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Città Storica di Roma: cosa si può fare con le NTA 2026

Le regole della riforma 2026 per la parte più tutelata della città: trasformazioni, commercio e cambi d'uso.

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Perimetro confermato, niente nuovi volumi

Nella Città Storica le NTA 2026 confermano il perimetro e non prevedono aumenti volumetrici: l'obiettivo è la tutela, non l'espansione. Gli incentivi alla rigenerazione con premialità di superficie previsti altrove non si applicano qui.

Commercio: limiti di superficie

Sono previsti limiti alle superfici commerciali: fino a 1.000 mq, ridotti a 500 mq nel tessuto medievale. È una scelta di tutela del tessuto storico e delle attività di vicinato.

Cambi d'uso verso il residenziale

Anche in Città Storica il cambio verso il residenziale è soggetto all'obbligo di housing sociale (o all'onere alternativo) previsto dalla riforma. Le trasformazioni restano possibili ma dentro un quadro di forte tutela.

Cosa significa per il tuo immobile

La risposta dipende dall'indirizzo: zona, destinazione attuale, vincoli. URBE incrocia le NTA 2026 col tuo immobile e ti dice cosa è ammesso e quale potenziale c'è.

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Domande frequenti

Posso ampliare i volumi in Città Storica?

No: le NTA 2026 confermano il perimetro senza aumenti volumetrici. Gli incentivi di superficie della rigenerazione non si applicano alla Città Storica.

Quanto può essere grande un negozio in centro?

I limiti indicati sono fino a 1.000 mq, ridotti a 500 mq nel tessuto medievale.

Si può ancora trasformare in abitazione in centro?

In molti casi sì, ma con l'obbligo di housing sociale o l'onere alternativo e nel rispetto dei vincoli della zona.

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